Al Mondiale l’Italia conclude al 2° posto

Al Mondiale l’Italia conclude al 2° posto

01-Novembre-2010

 

Belgrado,31ottobre - Il mondiale di Belgrado si conclude con un’altra medaglia d’argento per l’Italia, dopo la sconfitta in finale di Luca Valdesi, l’atteso pluricampione del Mondo contro il venezuelano Diaz (4 a 1). Con questa medaglia  l’Italia arriva a quota  7 (con 2 oro, 4 argento,1 bronzo) e si classifica al 2° posto nel medagliere per Nazioni dietro la Serbia, i padroni di casa, e d’avanti al Giappone e Venezuela, mentre nella classifica a punti l’Italia è al primo posto con (58 p.) d’avanti al Giappone (54 p.) e alla Francia (40 p.), confermando la sua posizione tra le Nazioni leader (1^ a Tampere 2006, 3^ a Tokio 2008 dietro il Giappone e la Francia) a livello mondiale.

Merito comunque di Luca Valdesi, che pur detronizzato dal trono mondiale da Diaz amico e rivale di sempre, dopo tre titoli iridati vinti consecutivamente, proprio l’ultimo giorno di gara ( lo scorso mondiale di Tokio 2008 avvenne il contrario con Luca che sconfisse Diaz), ha dato onore all’Italia, con una prova di finale di indiscutibile valore,  che ha emozionato, non solo noi, ma anche i migliaia di fans di tutto il mondo, lì presenti ad applaudirlo. I complimenti anche a tutti gli Azzurri per il grande impegno profuso in questi mondiali e ai loro tecnici e dirigenti, che hanno consentito all’Italia di uscire ancora una volta a testa alta, per aver presentato una formazione capace di andare in medaglia e vincere in tutte le sue componenti: kata individuale  e a squadre maschile e femminile, nel kumite individuale maschile e femminile. In particolare, citiamo il ritorno “sul tetto del mondo” della squadra di kata (Maurino, Valdesi, Figuccio), la sorprendente neo Campionessa del Mondo  Greta Vitelli (G.S. Forestale) prima atleta italiana di sempre a raggiungere tale traguardo, le prestigiose medaglie d’argento ottenute, dalle eccellenti performance di Sara Cardin, Michele Giuliani e Luigi Busà. Importante anche il bronzo delle ragazze del team femminile (Bottaro,Battaglia,Pezzetti), la cui prestazione ha destato consensi persino del pubblico di casa, quando le Azzurre si sono imposte sulla formazione Serba.

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